In rete spesso mi sono imbattuto in diverse critiche nei confronti di queste cuffie, critiche che a fronte di diverse ore di ascolto, proprio non riesco a capire. Per il prezzo a cui vengono proposte (in questo momento si trovano facilmente in offerta intorno ai 70 euro), sono un best buy pazzesco!
domenica 13 aprile 2025
Marshall Major IV
venerdì 12 aprile 2024
Cose che mi piacciono fare: andare in qualche bel negozio di dischi
mercoledì 7 febbraio 2024
Bruce Springsteen, The River e dei bellissimi ricordi
sabato 13 gennaio 2024
La musica e i ricordi, la colonna sonora della mia vita
domenica 27 novembre 2022
Caffè e Bruce Springsteen
mercoledì 20 luglio 2022
Fine serata vicino a un fuoco...
Questa sera mi sto mettendo a scrivere proprio a fine serata. Sono da poco trascorse le dieci e mezza, ho scelto un bel disco e lo sto ascoltando con le cuffie a tutto volume. Il disco che ho scelto è From the fires dei Greta Van Fleet. Gruppo scoperto recentemente e contemporaneo, favoloso. Ricordano molto i Led Zeppelin, non fanno nulla per nasconderlo eppure la loro musica è fantastica. Mi piacciono da impazzire. Ci voleva proprio questo bel disco per concludere la serata. Anche oggi ho vegetato parecchio davanti al cellulare, non c’è verso che riesca a staccarmici. Mi sento rapinato del mio tempo, ne sono consapevole eppure non faccio nulla per impedirlo. Dovrei trovare un modo per avere più disciplina per quanto riguarda l’uso smisurato dello smartphone. Questo è tutto tempo perso che non mi ridà più indietro nessuno. Voglio scrivere, leggere e fare qualcosa di creativo ma poi mi ritrovo sempre come uno zombie appiccicato sullo schermo del cellulare. Mi odio per questo. Se penso al tempo che spreco e che avrei potuto impiegare in maniera più costruttiva come in questo momento mi vengono i brividi. A quest’ora avrei già potuto averne scritti dieci di libri. Eppure io sono convinto che il tutto sta nel cominciare, se inizio non mi fermo più. Ne sono sicuro. Intanto questo disco pazzesco sta suonando una traccia più bella dell’altra. Questo album ricordo di averlo comprato nel periodo di Natale in un negozio di dischi a Bolzano. Lo avevo preso insieme al terzo album dei Dire Straits. Un gioiellino di negozio dalle parti del centro di Bolzano. Quel ponte lungo dell'otto dicembre trascorso lì, tra la neve e i mercatini di Natale è stato davvero magico. Incorniciato dalle montagne innevate sembrava di vivere in un sogno. Città decisamente più vivibile di Roma. Il primo lato del disco è praticamente finito, l’ascolto è veramente volato. Mostruosa questa musica. Davvero grande questo gruppo, è stata proprio una bella scoperta.
Adesso mi finisco di ascoltare anche il secondo lato e me ne vado al letto più rilassato...
domenica 17 luglio 2022
Domenica con Bruce Springsteen, Western Stars
Mi sono appena messo davanti al computer, ho scelto qualcosa da sentire, ho indossato le cuffie e ho fatto partire uno degli ultimi album di Bruce Springsteen, Western Stars. Ho il cd e mi piacerebbe prendere prima o poi anche il vinile. Comunque questo è un album favoloso, un Bruce Springsteen davvero in gran spolvero. Non è certo uno dei suoi migliori album, negli anni ha sfornato dei capolavori unici e inarrivabili difficili da superare, ma anche questo disco è mostruoso. La sua musica mi fa letteralmente impazzire e nella mia collezione ci sono parecchi pezzi suoi che ascolto spesso. Queste cuffie Sennheiser HD599SE, man mano che le sto facendo suonare, ho come l'impressione che l'ascolto sia sempre più gratificante. Con della buona musica poi regalano dei bellissimi momenti di relax.
La voce di Bruce Springsteen è inconfondibile, il suo calore smuove tutto dentro. Questo disco è composto da quattordici tracce, una più bella dell'altra. Registrato quasi completamente nella sua residenza nel New Jersey e per descrivere al meglio a cosa si ispira questo album, riporto le esatte parole del Boss quando fu annunciato nel 2019:«Questo album è un ritorno alle mie registrazioni da solista, con canzoni ispirate ai personaggi e con travolgenti, cinematografici arrangiamenti orchestrali. È un gioiello di disco». Ascoltarlo infatti è una vera goduria.
Mano mano che si succedono le tracce di questo disco mi sento sempre meglio. La magia della musica, riesce a distendere tutto e a far evadere da questo schifo di realtà in cui ci ritroviamo. Questo periodo è tremendo e sta andando sempre peggio. Penso che abbiamo decisamente bisogno di una rivoluzione, ma questa rivoluzione deve essere prima di tutto culturale e umana. L'ignoranza sta vincendo, la ragione sembra ormai averla chi strilla più forte, a chi vomita più assurdità cercando di affossare in tutti i modi e con grande cattiveria il prossimo. Mi mette i brividi la situazione attuale. Meglio rifugiarsi nella musica e nei libri.
Incredibile di come la musica porti i miei pensieri in direzioni assurde. Spesso mi ci lascio volentieri trasportare e scrivo esattamente quello che mi viene in mente. Scrivo quasi sempre con della musica di sottofondo per cui le sensazioni che provo durante l'ascolto influenzano parecchio ciò che scrivo ed è magnifico.
sabato 16 luglio 2022
Ultimi arrivi musicali
Oggi mi è arrivato un ordine che doveva essere qui ieri, ma poco male, ieri non avrei avuto proprio modo di godermelo. Questa mattina poi sono passato in edicola e mi è capitato l'occhio su un disco che mancava nella mia collezione e l'ho preso senza starci a pensare troppo. Comunque bando alle ciance, i dischi in questione sono: e io ci sto di Rino Gaetano e Vietato ai minori di 18 anni? di Jumbo. Cosa dire di questi due capolavori?
Partiamo da Rino Gaetano, un vero capolavoro questo album del 1980 composto solamente da 8 tracce della durata di 33 minuti circa. Ultimo album di questo grandissimo paroliere che, se non fosse stata per la sua prematura morte, sono sicuro che ci avrebbe regalato ancora tantissimi capolavori. Un disco che torna un po' alle origini di Ingresso libero per contenuti e musiche. Questo album sembra purtroppo chiudere un cerchio della breve ma intensa carriera di questo gigante della musica. Incredibile come ancora sia tanto attuale la musica di Rino Gaetano e di quanto non sia cambiato affatto il panorama politico di oggi. Anzi a dir la verità è decisamente peggiorato. Fortuna che esiste la musica.
L'altro disco che mi è arrivato è un capolavoro, se non uno dei capisaldi del Prog Rock Italiano degli anni 70, 1973 per la precisione. Ascoltandolo ci si rende conto di quanto stava avanti questo gruppo e la musica italiana di quel periodo. Stava talmente avanti che aggi ancora siamo totalmente lontani dal raggiungerla. Il panorama musicale odierno è abbastanza desolante salvo rare eccezioni ma che comunque non raggiungono il livello musicale e di contenuti degli anni passati. Pezzi strepitosi compongono questo album che tiene incollato l'ascoltatore per tutte le sue otto tracce di cui è composto. Non sono canzoni ma sono storie di una maturità incredibile e le si ascolta totalmente rapiti. Un disco indispensabile secondo il mio modesto parere che non può certo mancare nella propria collezione.
Ascoltare poi questi due dischi con le mie nuove cuffie rende l'esperienza d'ascolto ancor più intima e riflessiva. Non credo ci sia modo migliore per ascoltare questo genere di musica. Dischi consigliatissimi!
giovedì 14 luglio 2022
Nuove cuffie, Sennheiser HD599SE
Alla fine ieri non ho resistito, anche se mi ero ripromesso di aspettare per il mio compleanno, mi sono ordinato le cuffie che avevo puntato. Ieri era il secondo giorno del Prime Day su Amazon e queste cuffie avevano subito un ulteriore ribasso e per quel prezzo davvero appetibile, non ho saputo resistere e mi sono fatto il regalo di compleanno con un mese e mezzo di anticipo. Si tratta delle cuffie aperte Sennheiser HD 599 Special Edition. Oggi mi sono arrivate e proprio in questo momento le sto usando. Collegate direttamente all'amplificatore ho fatto partire il primo album dei Dire Straits, un capolavoro di disco che è un piacere ascoltare in maniera così intima. Con queste cuffie si riescono a percepire tutte le sfumature che un disco in vinile, inciso bene, riesce a regalare. Così come anche i difetti e i limiti di una registrazione. Un tripudio di suoni meravigliosi che esplodono nelle orecchie senza affaticarle. Sono cuffie aperte. Comodissime, grazie al velluto con cui sono fatti i cuscinetti, avvolgono dolcemente l'orecchio e non stringono affatto. Sembrano fatte apposta per lunghe sessioni di ascolto. Sono fantastiche. Adesso si può dire che sono in fase di rodaggio, il meglio deve ancora venire, diciamo che devono avere almeno le loro venticinque, cinquanta ore di ascolto per essere godute appieno e tirarne fuori le loro vere potenzialità. Eppure sono riuscite a soddisfarmi anche dal primo ascolto. Ascoltare la musica sta diventando per me un momento sempre più intimo e personale al quale, ogni giorno, non posso rinunciare.
Avevo proprio bisogno di un nuovo paio di cuffie, sono andato avanti con delle Sony che non erano adatte al mio impianto e potevo usarle solo in altre circostanze. Mi hanno tenuto compagnia per molti anni ma sono ormai quasi arrivate. Ci voleva un cambio generazionale e queste Sennheiser sono meravigliose, anche esteticamente mi piacciono molto, ora le sto indossando da parecchio tempo e non mi sento affatto affaticato, anzi, sono leggerissime e il fatto che non stringano come le Sony me le fa apprezzare ancora di più. Sono arrivato alla fine dell'ascolto del disco, l'impressione è stata quella di averli davanti a suonare solo per me. Queste HD599 sono veramente di un altro livello. Una scena sonora mai sentita prima. Sono proprio contento di essermi finalmente deciso ad acquistarle. Consigliatissime!
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