Christian Writer
Passione scrittura, lettura, fotografia, cinema e creatività...
sabato 17 ottobre 2026
Writer Deck
giovedì 15 ottobre 2026
Olivetti Lettera 22 - Primissima serie 1950
Una volta rientrato faccio delle scoperte che mi rendono ancora più felice. La prima cosa che noto è che il formato dei caratteri è più piccolo del normale; ho fatto delle ricerche e a quanto pare si tratta del carattere Élite: lo facevano più piccolo per aumentare il numero di parole che si potevano scrivere su una riga. È bellissimo e lo trovo molto elegante. A quanto pare, poi, questa caratteristica fa aumentare di molto il valore della macchina da scrivere. Poi noto che montato c'è un nastro d'inchiostro bicolore rosso e blu che, a quanto pare, non si è ancora esaurito e non ha bisogno di essere cambiato.
Provandola con più calma scopro che meccanicamente funziona tutto molto bene. Le uniche cose di cui ha bisogno sono delle sciocchezze: devo cambiare giusto delle guarnizioni, sostituire dei gommini, farle una bella pulizia e una lubrificata, poi posso dire che è tornata nuova di zecca. Altra cosa che ho scoperto facendo una ricerca è stata che, risalendo dal numero di serie 399788, questa Lettera 22 è proprio una prima serie del 1950, anno di uscita di questo capolavoro di macchina da scrivere.
Sono stato proprio contento di aver trovato questa bellezza pagandola solamente 25 euro. Ho visto che il suo valore potrebbe superare anche i mille euro. Questo è stato veramente un colpaccio.
Ancora non riesco a credere di come sia riuscito a trovare per caso questa macchina da scrivere. Sono stato davvero fortunatissimo, da non crederci. Ha un profumo davvero d'altri tempi, un odore che proviene proprio dal passato. Il fatto che abbia questo carattere Élite me la fa apprezzare ancora di più: è unica e speciale. Posso dire che diventerà facilmente la mia macchina da scrivere preferita.
Il carattere più piccolo penso che in qualche modo mi rappresenti al meglio. Anche la mia calligrafia è sempre stata molto piccola, e ora avere anche una macchina da scrivere che mi fa scrivere in questo modo mi fa sentire davvero molto felice. Mi piace da impazzire anche il blu di questo nastro d'inchiostro, sembra poter durare ancora a lungo.
E pensare che questa macchina da scrivere l'avevano messa in vendita solamente un paio di giorni prima! Non credo che a quel prezzo sarebbe durata a lungo. Ho avuto l'impressione che fosse destinata a me, già dal 1950. Ha più di 70 anni questa macchina da scrivere: questa cosa mi fa esplodere la testa. 76 anni ed è ancora in queste condizioni! È proprio pazzesco come un tempo le cose venissero concepite per durare praticamente in eterno.
lunedì 20 ottobre 2025
Le mie macchine da scrivere - 01, Royal Litton 203
La mia prima macchina da scrivere. Dove tutto è cominciato. Anche se ho dei vaghi ricordi da bambino a casa di mia nonna. Ricordo una vecchia macchina da scrivere Olivetti color carta da zucchero. Quelli sono i miei primi ricordi legati ad una macchina da scrivere. Erano la fine degli anni 80 credo.
Poi un bel giorno, quando finalmente sono andato a convivere con la ragazza che poi sarebbe diventata mia moglie e madre dei miei due bellissimi figli, ricordo che giravamo spesso per mercatini dell’usato alla ricerca di cose per arredare la nostra nuova casa. Sarà stato verso la fine del 2012 o inizio 2013, in un mercatino non molto lontano da casa scovai questa bellezza. Se non ricordo male costava 25€ e la mia futura moglie me la volle regalare. Fui contentissimo. Questa fu la mia prima macchina da scrivere e la usai per diversi anni. Il fatto che fosse giapponese mi piaceva da morire. Ho un amore morboso per il Giappone e tutto ciò che ruota intorno a questo Paese. Il mio scrittore preferito è un giapponese, Haruki Murakami. Di suo leggerei anche la lista della spesa. Frase che ho scritto diverse volte anche con questa macchina da scrivere. Ho dei ricordi bellissimi legati a questa macchina da scrivere. La trovo ancora perfetta, tutti i suoi meccanismi funzionano alla perfezione. Grazie a questa macchina ho imparato a usarla, a prendermene cura e fargli manutenzione, a tenerla sempre in buono stato e che funzioni alla perfezione. Mi ha fatto tanta compagnia in tanti momenti della mia vita. Belli e brutti. Ancora oggi, a parte qualche segno che c’era già quando l’avevo presa, va che una meraviglia. Di tanto in tanto mi piace tornare ad usarla. Amo cambiare macchine da scrivere ora che ne ho diverse, mi piace scrivere con tutte quelle che ho.
Questa in particolare però ci sono molto affezionato. Come Paperon de Paperoni con il suo numero 1, questa per me rappresenta la mia Numero 1. La mia prima macchina da scrivere.
sabato 6 settembre 2025
Lavorando al mio romanzo a tarda sera.
mercoledì 3 settembre 2025
Un'altra pagina...
Un'altra pagina sul mio nuovo taccuino. C'è quel momento speciale in cui sta per finire un taccuino e se ne comincia uno nuovo. Adoro questo momento, è come preparare l'inizio di una nuova avventura, la prima pagina serve per rompere il ghiaccio, la seconda si prende confidenza, poi è un lasciarsi andare ai propri pensieri, sentirsi liberi.
Questo nuovo taccuino è stata una bella scoperta, si tratta di un Mlife A5 Foderato, con copertina rigida, 200 Pagine e carta Spessa 100g/m². Ottima per le mie penne stilografiche. Anche se in realtà ultimamente non riesco a staccarmi dalla mia bellissima Pilot Custom 74. La mia stilografica preferita.
domenica 31 agosto 2025
Il Giardino dei Tarocchi
venerdì 29 agosto 2025
Antares Domus, 1960
Questa macchina da scrivere ha con sé una storia assurda da raccontare. Qualche giorno prima di comprarla, avevo visto sul sito del Mercatino dell’usato, grande catena di negozi dell’usato in tutta Italia, se avessero messo qualche macchina da scrivere interessante in qualche punto a Roma facilmente raggiungibile. Trovai questo modello ad un prezzo ribassato (il mercatino dell’usato, dopo mesi di invenduti, per favorire la circolarità dei prodotti, ribassa i prezzi del 50%) più che ragionevole. In un momento di tempo libero la vado a vedere di persona al negozio, ci metto un po’ a trovarla ma alla fine mi cade l’occhio sulla macchina da scrivere che cercavo. Mi metto un po’ a smanettarci e mi accorgo che è totalmente bloccata, non si riuscivano a premere nemmeno i tasti. Anche lo sblocco del carrello era inutile. Non si smuoveva. A malincuore decido di lasciarla lì, non valeva la pena prenderla in queste condizioni anche ad un buon prezzo.
Poi giusto per curiosità e visto che mi trovavo nei paraggi, sono andato ad un altro negozio dell’usato che non fa parte della catena dei Mercatini dell’usato, ma fa parte di una catena più piccola che si chiama Mercatopoli. Tra l’altro, piccola parentesi, fu proprio in quel negozio dove presi la mia prima macchina da scrivere tanti anni fa, la mia bellissima Royal Litton 203.
Appena entro nel negozio, sotto il bancone dell’entrata mi cade l’occhio su una cartella che era la stessa che conteneva la macchina da scrivere che avevo visto all’altro negozio. La vado ad aprire e con mio grande stupore vedo che dentro c’è la stessa macchina da scrivere che cercavo, dello stesso colore, identica. Stentavo a crederci. Poi ho chiesto il prezzo e intanto mi ero messo a controllare se questa invece funzionasse. Funzionava benissimo. Poi il tizio del negozio mi dice il prezzo, troppo alto, decisamente troppo alto. Poi non so per quale motivo, forse mi ha visto parecchio interessato, o qualche allineamento dei pianeti, o qualche mano divina che mi doveva fare prendere per forza questa macchina da scrivere perché ne ero predestinato, ma il tizio mi dice che se la volevo me l’avrebbe messa a metà prezzo, meno di quella rotta all’altro negozio. Come potevo lasciarla lì? Così l’ho adottata senza starci troppo a pensare e me la sono portata a casa. Aveva giusto bisogno di una pulita, una lubrificata e del cambio dei nastri d’inchiostro. Sono stato davvero felice e stupito da questo strano concatenamento di eventi e di queste coincidenze della vita che proprio non riesco a spiegare. Ogni macchina da scrivere che ho preso ha la sua storia, ma questa ha davvero avuto una storia davvero assurda.
martedì 12 agosto 2025
Campeggio e macchina da scrivere
Ormai sono passati diversi giorni da quando sono stato in campeggio. Quest'anno dopo una favolosa crociera in giro tra Grecia e Turchia, ci siamo concessi anche una breve settimana in campeggio in Toscana. Marina di Bibbona per la precisione. Posto in cui ci siamo trovati davvero bene. Abbiamo optato per una soluzione chiamata glamping. Ovvero una struttura a tenda organizzata davvero bene, su due piani, con tanto di cucina, due camere e un bagno. Esperienza favolosa che mi sento di consigliare caldamente. Quest'anno ho portato con me anche una macchina da scrivere. Sentivo il bisogno di scrivere all'aria aperta con la mia fedele compagna di viaggio. La macchina da scrivere più portatile che ho, l'Antares Compact degli anni 60. L'anno scorso l'avevo portata con me anche a casa in montagna. Questa macchina da scrivere, tra quelle in mio possesso è tra quelle che più preferisco usare. Il feeling di scrittura è veramente pazzesco, scriverci è proprio divertente e stimolante. L'esperienza di scrivere all'aperto, anche circondato da altre persone, è stato molto piacevole. Notavo sguardi curiosi che mi rivolgevano le persone che passavano. Erano molto incuriositi anche la famiglia tedesca che stava nella tenda davanti a noi. Persone davvero gradevoli e simpatiche. Conservo un bel ricordo di loro.
Come esperienza la ripeterei senza pensarci due volte. Quando mi è possibile, cerco di partire sempre con una macchina da scrivere e coltivare la mia passione per la scrittura ogni volta che ne ho modo.
sabato 26 luglio 2025
Andrea Camilleri - Il cane di terracotta
In questo romanzo il commissario Montalbano, dopo il ritrovamento di due cadaveri dentro una grotta, indaga sul loro omicidio avvenuto almeno cinquant'anni prima, durante la seconda guerra mondiale. Ci si appassiona alla storia già dalle prime pagine, è difficile staccarsi dalla lettura. Camilleri riesce proprio a tenerti incollato alle sue pagine e a portarti per mano fino al bandolo della matassa, riuscendo a emozionarti fino al suo bel finale.
lunedì 14 luglio 2025
Andrea Camilleri - La forma dell'acqua
Writer Deck
Nell'ultimo periodo era nato in me il desiderio di creare un sistema di scrittura portatile e quanto più comodo possibile per poter scri...
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Seconda indagine del commissario Montalbano uscita dalla magistrale penna di Camilleri. Stupendo anche questo secondo romanzo sul commissari...
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Tutti hanno uno scheletro nell’armadio, il mio è in cantina, fuma il sigaro, veste impeccabile e mi aiuta a tornare a scrivere. Erano mesi ...




