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sabato 12 aprile 2025

La Prosivendola - Daniel Pennac


 Qualche giorno fa mi è capitato di trascorrere l'intera giornata dal meccanico. Lontano da tutto e tutti. Fortuna che prevedendo una giornata simile ho portato con me un libro che avevo cominciato da qualche giorno. Ovvero il terzo romanzo del ciclo di Malaussène di Daniel Pennac: La prosivendola. Sto amando alla follia i romanzi di Pennac sulle avventure e disavventure di questa sconclusionata famiglia che Pennac affettuosamente chiama tribù. Geniale lo spunto di creare un personaggio principale che come mestiere fa il capro espiatorio. Non credo si sia mai visto niente del genere. 
Quello che riesce a creare Pennac è un mondo vivido, stracolmo di personaggi bizzarri e fuori dal comune. Una scrittura satirica e ironica, una storia piena di colpi di scena. In questo romanzo riesce a tenere alta la tensione per tutto il romanzo. Si rimane incollati alle pagine per ore ed è difficile staccarsi. Mi riesce difficile inquadrare il genere, ovviamente la struttura è quella di un giallo, ma Pennac ha quel gran dono che hanno i grandi scrittori, quello di riuscire a mescolare tanti generi e tirare fuori un qualcosa che ha un tratto davvero personale. Questo è un romanzo di Pennac e va letto assolutamente. 
Ho già iniziato il romanzo successivo, Signor Malaussène, una volta entrati a far parte di questa famiglia, come lettore, non riesco a più a farne a meno!

Note di copertina

"La vita non è un romanzo, lo so... lo so. 
Ma solo lo spirito del romanzo
può renderla vivibile."

Per rilanciare le vendite del suo autore di maggior successo commerciale, che fabbrica dei bestseller mondiali sul mondo della finanza e del quale non si devono conoscere ne il vero nome né il viso, la regina Zabo, tirannica direttrice e geniale. "prosivendola" della casa editrice Taglione, decide, in occasione del lancio del nuovo successo annunciato, di reclutare un "sostituto" che incarni pubblicamente il misterioso J.L.B. Accompagnata da una sapiente e gigantesca campagna stampa, l'operazione riesce. Ma il "sostituto", che ovviamente è Benjamin Malaussène, di professione capro espiatorio, rimane vittima di un attentato durante uno show delirante. Bloccato in un letto d'ospedale in stato di coma, dichiarato dai medici quasi irreversibile, Benjamin viene tenuto ciononostante informato sugli sviluppi del caso dalla sua tribù, resa tranquilla del suo stato di salute dall'affermazione della sorellina astrologa, secondo cui Ben vivrà fino a novantatré anni.

DANIEL PENNAC, già professore di francese in un liceo parigino, è romanziere eclettico, autore di testi teatrali e monologhi, nonché sceneggiatore di fumetti. Creatore della figura di Benjamin Malaussène, di professione capro espiatorio, e dei romanzi di straordinario successo che lo vedono protagonista, ha vinto il Premio internazionale Grinzane Cavour nel 2002 e nel 2005 è stato insignito della Legion d'onore per le arti e la letteratura.

lunedì 18 marzo 2024

La fata carabina - Daniel Pennac

Qualche giorno fa avevo finito di leggere questa piacevole lettura di Daniel Pennac. Sto recuperando l'intera saga della strampalata famiglia di Benjamin Malaussène. Appena terminata la lettura ho tirato fuori dalla tasca il mio fidato taccuino con la stilografica (compagni inseparabili nella mia vita) e ho cominciato a buttare giù le mie prime impressioni a caldo. La prima sensazione è stata sicuramente quella di appagamento, la lettura mi ha davvero soddisfatto molto e ho apprezzato particolarmente il fatto che, per quanto sia una lettura leggera, ha richiesto una bella dose di concentrazione per finirlo. Mi ha colpito molto anche il fatto che stavolta il protagonista non era propriamente Benjamin Malaussène, professione Caprio espiatorio, ma piuttosto l'ispettore Pastor e la sua spalla Thian. Questo secondo romanzo della saga, rispetto al primo che aveva comunque la sua componente gialla, è più puramente un classico del genere. Riesce a tenerti incollato alle pagine dall'inizio alla fine grazie soprattutto all'ironia e la satira che riesce a regalare Pennac attraverso al suo inconfondibile stile di scrittura. I suoi personaggi, ben caratterizzati già dal primo romanzo, prendono vita, diventano familiari e ci fanno compagnia durante la giornata, quando abbiamo un momento per staccare la spina da questa frenetica quotidianità. 

Aspettando di leggere il terzo romanzo di questa divertente saga, non posso che consigliare la lettura di questo divertente libro. 

Daniel Pennac - La fata carabina, aquistalo su Amazon


Note di copertina

Intenta ad attraversare la strada con tutta la circospezione dovuta all'età avanzata, una vecchietta tremolante impugna improvvisamente una P38, prende la mira e fa secco un giovane commissario di polizia... È proprio intorno ai vecchietti che gira questo nerissimo romanzo di Pennac: vecchietti uccisi a rasoiate, vecchietti a cui la sorella di Benjamin, Thérèse, legge la mano reinventando loro ogni giorno avvenire diverso, vecchietti vittime e vecchietti assassini. Cosa sta succedendo nel mercato della droga parigino? Come mai gli anziani abitanti del quartiere Belleville sono diventati accaniti consumatori di stupefacenti? E perché, se non li fa fuori la droga, vengono uccisi uno dopo l'altro con i sistemi più brutali? A tutte queste domande risponderà ovviamente Benjamin, come al solito ritenuto subito il principale indiziato.

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  La mia prima macchina da scrivere. Dove tutto è cominciato. Anche se ho dei vaghi ricordi da bambino a casa di mia nonna. Ricordo una vecc...